lunedì 1 febbraio 2010

The dark side of myself

A che minchia servirà poi l'ennesimo blog?
Buh.
Semplice come una voglia, l'ho creato. La cosa più divertente è stato cercare il nome.
puntog.blogspot.com non è più aggiornato dal 22 febbraio 2004
gibo.blogspot.com dal 2003
bilogino.blogspot.com è di una ragazza brasiliana che dichiara di avere 1913 anni
gibolino.blogspot.com era libero, ma ha anche rotto il cazzo questo appellativo
vi tralascio le successiva 15 combinazioni...

alla fine ho optato semplicemente per il mio nome+cognome.
Tanto per quello che ne sapete voi, potrei benissimo mentire - in realtà mi chiamo Antonio Raciotti e faccio il giardiniere - tanto chi mi conosce, mi riconosce. E' poco ma sicuro.

Già mi sento dio, posso cambiare la data e l'ora del post, posso impedire alla gente di commentare quello che scrivo, posso persino moderare i commenti...
Questo fantastico sistema salva automaticamente ogni minuto anche le stronzate più incredibili che scrivo.
Ora mi sorge un dubbio però, mi sarà possibile scrivere parole scurrili? Oppure dovrò mantenere un tono contenuto?

In ogni caso in modo che voi possiate capire cosa accade qui:
Tutto quello scritto tra parentesi tonde è BISBIGLIATO (ma non ditelo troppo in giro che poi si sparge la voce e la gente mi copia le idee)
Tutto quello scritto tra parentesi quadre è PENSATO [ma tanto a voi che cazzo ve ne può fregare?]
Tutto quello scritto tra asterischi è un'AZIONE NON VERBALE *si gratta il pacco*

Questo perché, teatralmente parlando questo blog vive di vita propria, precisamente, vive di vita mia. E qui si fanno le cose come le dico io.

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